FAQ sulla Cucina Cinese: Le Risposte ai Dubbi Più Comuni

La cucina cinese affascina per la sua varietà, i profumi e il perfetto equilibrio tra sapori. Allo stesso tempo, può sembrare complessa per chi si avvicina per la prima volta a wok, noodles e spezie esotiche.
In questo articolo troverai una serie approfondita di FAQ, pensate per rispondere ai dubbi più comuni e guidarti nell’esplorazione di una delle cucine più amate al mondo. Per approfondire puoi usare i vari link.
FAQ — Le domande più frequenti sulla Cucina Cinese
1. Quali sono le principali caratteristiche della cucina cinese?
La cucina cinese si basa su equilibrio di sapori (dolce, salato, amaro, piccante, acidulo), cotture veloci con il wok, uso di ingredienti freschi e grande attenzione alla presentazione. Nella mondo della gastronomia, questa tradizione rappresenta uno dei pilastri più influenti e apprezzati al mondo.
La gastronomia cinese si distingue inoltre per la sua capacità di unire tecniche millenarie e creatività contemporanea, offrendo piatti sempre vari e sorprendenti.
Vedi anche: Guida alla Gastronomia Tradizionale
2. Quante tradizioni culinarie regionali esistono in Cina?
Tradizionalmente si parla di otto grandi cucine regionali: Cantonese, Sichuan, Shandong, Jiangsu, Zhejiang, Fujian, Hunan e Anhui. Ognuna ha tecniche e sapori distintivi. Questa suddivisione serve a spiegare come e perché queste cucine si distinguono l’una dall’altra, descrivendo le caratteristiche gastronomiche legate a territorio, ingredienti e tradizioni locali.
3. Quali sono le differenze principali tra cucina cinese del Nord e del Sud?
Nel Nord si consuma più grano sotto forma di ravioli (Es. jiaozi), panini al vapore (mantou) e noodles. I sapori tendono a essere più decisi e salati, le cotture robuste.
Nel Sud, soprattutto nella zona di Guangdong, prevalgono riso, pesce e frutti di mare, con gusti più delicati e cotture leggere. In Sichuan e Hunan (centro-sud), invece, dominano spezie e peperoncino con piatti molto piccanti.
Vedi anche: Cina fra Cucina e Tradizione
4. La cucina cinese è molto piccante?
Solo in alcune regioni. La cucina del Sichuan e quella dello Hunan sono famose per il loro piccante “intenso ma aromatico”, dovuto a peperoncini e pepe di Sichuan. In molte altre aree, come Canton e Shanghai, i piatti sono più delicati, dolci, freschi e aromatici.
5. La cucina cinese usa molto i fritti?
Meno di quanto si pensi. La maggior parte dei piatti cinesi è saltata nel wok, al vapore o stufata. I fritti esistono, ma non sono predominanti. Molti piatti puntano a preservare i sapori naturali degli ingredienti, e le tecniche leggere come il vapore o la cottura rapida nel wok aiutano a mantenere consistenze e nutrienti.
6. La cucina cinese è sana?
Molti piatti tradizionali sono salutari: verdure, tofu, pesce, carni magre e cotture veloci o al vapore.
Tuttavia, alcune versioni occidentali o da ristorante – fritte, o molto salate o grasse – si discostano dalla cucina domestica cinese. Preparare i piatti in casa permette di controllare condimenti e sale.
7. Il glutammato monosodico (MSG) è davvero così usato? Fa male?
Il glutammato di sodio è un esaltatore di sapidità. In Cina si usa, ma non ovunque. Il suo uso tende a essere maggiore in piatti preparati rapidamente o nei ristoranti, mentre nella cucina casalinga tradizionale si prediligono sapori naturali degli ingredienti. Inoltre, studi scientifici hanno mostrato che l’MSG è sicuro nelle quantità culinarie; è simile al sale da cucina in termini di moderazione.
8. Cosa significa “umami” e perché è così importante nei piatti cinesi?
L’umami è il “quinto gusto” (la cosiddetta sapidità), legato alla profondità saporita degli alimenti. Ingrediente chiave della cucina cinese, deriva da salsa di soia, funghi, alghe, brodi e condimenti fermentati. Contribuisce a creare piatti ricchi e soddisfacenti. Molte ricette puntano proprio sull’equilibrio tra umami e altri sapori.
9. Quali sono gli ingredienti più comuni nella cucina cinese?
Gli ingredienti più usati includono zenzero fresco, germogli di bambù, aglio, cipollotto, peperoncino, salsa di soia chiara e scura, olio di sesamo, salsa di ostriche e varie salse fermentate. Non possono mancare riso, noodles di vari tipi, funghi (principalmente Shiitake e Mu Er), maizena, vino di riso Shaoxing, aceto di riso, tofu e un'ampia gamma di verdure (bok choy, cavolo cinese, germogli di soia). Carne di Maiale, pollo, manzo, anatra e agnello. Questi elementi permettono di creare la maggior parte dei piatti tradizionali.
Vedi anche: Ingredienti base della cucina cinese
10. Quali sono gli ingredienti fondamentali per cominciare a cucinare cinese?
La nostra dispensa sarà rifornita di Salsa di soia chiara e scura, vino di riso Shaoxing, aceto di riso, zenzero, aglio, cipollotto, olio di sesamo, maizena. A questi naturalmente aggiungeremo carboidrati (Es. pasta, riso, ravioli) e proteine (Es. Carne, uova, tofu) di nostro gusto. Con questi puoi già preparare la maggior parte dei piatti casalinghi.11. Qual è la differenza tra salsa di soia chiara e scura?
La salsa di soia può essere
- Chiara: più salata e fluida, si usa per insaporire.
- Scura: più densa, dolce e meno salata, si usa per dare colore e profondità ai piatti.
Nella maggior parte delle ricette tradizionali si usano entrambe, in proporzioni diverse.
12. Quali sono le spezie più tipiche?
La più famosa combinazione è la polvere delle cinque spezie (anice stellato, finocchio, cannella cinese, chiodi di garofano, pepe di Sichuan).
Oltre a queste, si usano peperoncino, cardamomo nero, semi di sesamo, semi di coriandolo
Spesso queste si aggiungono in combinazione a zenzero, aglio e cipollotto usati in molte ricette regionali.
13. Cosa è il pepe di Sichuan? Che sapore ha?
Il pepe di Sichuan non è un vero pepe. Non appartiene alla famiglia del Piper nigrum (quella del pepe nero, bianco o verde). In realtà proviene dalle bacche essiccate di un arbusto del genere Zanthoxylum, imparentato con gli agrumi. Non è pungente come il peperoncino né piccante come il pepe nero, ha un aroma agrumato, floreale e leggermente legnoso.
Provoca la famosa sensazione “má” (intorpidimento,/effervescenza sulla lingua) e viene usato più come spezia aromatica che come pepe vero e proprio.
14. Quali sono le differenze tra i vari tipi di peperoncino usati in Cina?
I peperoncini usati in Cina sono estremamente vari e cambiano da regione a regione, influenzando in modo decisivo il profilo aromatico dei piatti. Nel Sichuan i più diffusi sono i peperoncini rossi secchi, come gli Er Jing Tiao, e i famosi Facing Heaven, dal profumo fruttato e dalla piccantezza media ma molto persistente: sono perfetti per ottenere il classico sapore “mala” insieme al pepe di Sichuan. Nello Hunan predominano invece i peperoncini freschi, rossi o verdi, spesso pestati grossolanamente e usati in abbondanza: il loro gusto è più diretto, pungente e crudo, dando piatti più esplosivi rispetto al Sichuan. Nel Guizhou, patria di una delle cucine più piccanti della Cina, la tradizione punta soprattutto su paste fermentate di peperoncino, come la Lao Gan Ma originale: la fermentazione conferisce sapori profondi, acidi e molto aromatici.
Ogni varietà cinese differisce per colore, grado di piccantezza, aroma e consistenza, e ciascuna si abbina a tecniche precise: frittura veloce, infusione nell’olio, saltati, paste o condimenti.
Se parliamo di piccante, una menzione particolare la merita il Doubanjiang, definito l'Anima della cucina di Sichuan, che è particolarmente celebre: fermentato e aromatico, aggiunge colore, umami e calore ai piatti tradizionali.
15. Che ruolo ha il riso nella cucina cinese?
Il riso è uno degli alimenti base della cucina cinese e ha un ruolo centrale sia come ingrediente principale sia come accompagnamento. Nelle regioni meridionali della Cina, dove il clima favorisce la coltivazione del riso, viene consumato quotidianamente in molte forme: riso bianco al vapore, riso fritto, congee (una sorta di porridge) e dolci a base di riso. Oltre a nutrire, il riso ha anche un significato culturale e simbolico, rappresentando prosperità e abbondanza.
16. Che ruolo ha il tè nella cucina e nella cultura gastronomica cinese?
Il tè è servito a tavola non solo come bevanda, ma come simbolo di accoglienza. Alcune ricette usano tè affumicato o aromatizzato per marinature e affumicature (come il tè Lapsang Souchong).
In alcune regioni, tè fermentati come il Pu’er vengono apprezzati sia per il sapore complesso che per le proprietà digestive: spesso accompagnano piatti molto grassi o piccanti, bilanciando il pasto. Alcune preparazioni culinarie ne sfruttano anche le foglie macinate o il brodo di infusione per insaporire zuppe e stufati, conferendo delicate note terrose e aromatiche.
Bere tè aiuta a pulire il palato tra un piatto e l’altro. È parte integrante del rituale del pasto.
17. Perché il tofu è così centrale nella tradizione culinaria cinese?
Il tofu è economico, proteico, versatile e assorbe perfettamente i sapori. Esistono decine di varianti: setoso, compatto, pressato, fermentato, affumicato. È un alimento antico legato al buddhismo e ai monasteri vegetariani. La sua capacità di trasformarsi lo rende unico nella cucina cinese.
Vedi anche: Tofu e sue tipologie
18. Perché la maizena è così importante nelle ricette cinesi?
La maizena (o fecola di mais) addensa salse rendendole setose, lucide e perfettamente aderenti agli ingredienti. Serve anche per marinare e rendere la carne più morbida (“velveting”). Permette cotture rapide senza perdere succosità. Dà quella tipica texture da ristorante cinese.
19. Come si prepara una buona “slurry” (cremina di maizena) per addensare le salse?
Si mescola la maizena con poca acqua fredda fino a ottenere un liquido bianco e omogeneo. Si aggiunge alla fine della cottura, con il fuoco medio-alto. Addensa in pochi secondi e non va mai versata con l’acqua calda, altrimenti si formano grumi. La quantità determina la lucentezza del piatto.
20. Quali sono le tecniche per ottenere la tipica carne tenerissima dei piatti cinesi?
Le più diffuse sono il “velveting” (marinatura con albume, maizena e vino di riso), il taglio contro fibra e scottature rapidissime. Alcune ricette prevedono una breve sbollentatura prima dello stir-fry. Questo approccio mantiene carne morbida anche a temperature elevate.
21. Cosa è il Velveting nella Cucina cinese?
Il velveting è una tecnica tipica della cucina cinese utilizzata per rendere la carne incredibilmente morbida, setosa e succosa, proprio come nei ristoranti autentici. Consiste nel marinare brevemente carne o pesce con una miscela di maizena (o fecola), albume, vino di riso Shaoxing, salsa di soia chiara e un pizzico di sale. Dopo la marinatura, l’ingrediente viene pre-sbollentato o passato velocemente in olio caldo per creare una sottile pellicola protettiva. Questa barriera impedisce alla carne di asciugarsi durante lo stir-fry ad alta temperatura. Il risultato finale è una consistenza vellutata, tenerissima e lucida, caratteristica dei migliori piatti cinesi saltati nel wok.
22. Che olio si usa per cucinare cinese?
Molto diffuso è l’olio di arachidi, che resiste bene alle alte temperature.
Per aromatizzare si usa l’olio di sesamo solo a crudo, perché brucia facilmente. In alcune ricette si utilizzano anche olii neutri come quello di soia o di girasole.
Vedi anche: Gli Olii nella Cucina Cinese
23. Che riso si usa per i piatti cinesi?
Il preferito è il riso Jasmine, aromatico e leggero.
Per piatti saltati si usa riso a chicco lungo o medio, mai quello tondo da risotto, possibilmente cotto il giorno prima.
Anche il riso glutinoso (sticky rice) è molto diffuso in dolci e involtini.
24. Come ottenere un riso saltato perfetto?
Il trucco principale: usare riso cotto il giorno prima, perché più asciutto e facile da saltare.
Il wok deve essere molto caldo e il condimento ridotto. Prima si cuoce l’uovo (se previsto), poi si aggiungono riso, salsa di soia e verdure. Mescolare continuamente evita che si attacchi e garantisce chicchi separati.
25. Quali sono gli errori più comuni quando si cucina cinese a casa?
Usare una fiamma troppo bassa, sovraccaricare il wok o cuocere troppo a lungo sono errori tipici. Anche l’uso di ingredienti non adeguati può alterare il risultato; meglio attenersi alla ricetta e non tentare sostituzioni "ardite" se non si è acquisita una buona conoscenza delle combinazioni degli aromi. Preparare tutto in anticipo è essenziale. Seguire l’ordine di cottura fa la differenza.
26. Che tipi di noodles si usano nelle ricette cinesi?
Esistono moltissimi noodles:
. di frumento (simili agli spaghetti), ottimi per wok;
. di riso, più leggeri, usati in zuppe e piatti saltati;
. all’uovo, gialli e saporiti;
. di fagiolo mung, traslucidi e resistenti;
. di patata dolce, gommosi e perfetti per piatti speziati.
Ogni tipo ha una consistenza precisa e si abbina a specifiche tecniche di cottura per creare ricette diverse.
27. I ravioli cinesi sono tutti uguali?
No, e la varietà è enorme:
- Jiaozi: ravioli più comuni, cotti al vapore, bolliti o alla piastra.
- Wonton: con sfoglia sottilissima, spesso serviti in brodo.
- Shumai: aperti in cima, tipici del dim sum.
- Baozi: panini ripieni, soffici e vaporosi.
Ogni tipo ha un ripieno tradizionale e una tecnica di chiusura specifica.
28. Che tipo di brodi base si usano nella cucina cinese?
Il brodo ricopre un ruolo fondamentale; i tre brodi principali sono: brodo chiaro di pollo, brodo di maiale e brodo vegetale con funghi shiitake. Esistono versioni regionali più intense, come quelle del Sichuan. Il brodo è usato come base per zuppe, ramen cinesi, wonton e molti piatti saltati. È l’anima del piatto, più che un semplice liquido.
29. Che tipo di wok devo comprare?
Un Wok in acciaio al carbonio, leggero, da condizionare. Evita quelli antiaderenti: non raggiungono il calore necessario per un buon stir-fry, e il rivestimento antiaderente a quelle temperature si danneggia.
Vedi anche: Il Wok, l'indispensabile
30. Come si cucina correttamente nel wok?
Il wok richiede una fiamma molto alta, e deve essere scaldato molto bene. Gli ingredienti devono essere già tagliati e pronti, perché la cottura è rapidissima.
La regola generale è: si cuoce quello che richiede più tempo per primo, come carne o radici, e solo alla fine si aggiungono verdure delicate e salse. Il segreto è non sovraccaricare il wok: meglio cuocere in piccole quantità.
31. Cosa distingue un vero stir-fry cinese da una semplice padellata?
Lo stir-fry avviene su fuoco molto alto, con ingredienti preparati in anticipo e cottura rapidissima. Richiede movimento continuo e pochissimo olio. La padellata è più lenta, usa meno calore e produce risultati meno croccanti e brillanti. Nello stir-fry gli ingredienti restano distinti e vivaci.
32. Quali utensili, oltre al wok, sono indispensabili nella cucina cinese domestica?
Tra gli strumenti tipici ci sono: spatola per il wok, cestelli di bambù per il vapore, coltelli tipo “cleaver” (da verdure e carne), mestoli lunghi e bacchette da cucina. Importante anche un tagliere grande e stabile. Con questi pochi utensili si può realizzare la maggior parte dei piatti tradizionali.
Vedi anche: Strumenti e Utensili nella Cucina Cinese
33. Quali sono le principali tecniche di cottura cinesi?
La cucina cinese utilizza molte tecniche di cottura, spesso rapidissime e pensate per preservare colore, aroma e consistenze. Ecco le principali:
1. Saltare nel wok (炒, chǎo)
La tecnica più famosa: cottura veloce nel wok a fuoco altissimo. Gli ingredienti, tagliati piccoli e uniformi, vengono saltati continuamente per mantenere croccantezza e colore.
2. Frittura prfonda / Frying (炸, zhá)
Frittura rapida in olio molto caldo. Molto più diffusa in alcune regioni (come Sichuan e Zhejiang) che nella cucina casalinga cantonese. Include anche la doppia frittura per rendere croccantissimo.
3. Braising / Red braising (炖 / 红烧, dùn / hóngshāo)
Cottura lenta in liquidi aromatizzati con salsa di soia, Shaoxing, zenzero, spezie e spesso zucchero caramellato. Perfetta per carni morbide e piatti dal colore bruno tipico.
4. Bollitura (煮, zhǔ)
Bollitura semplice, usata per noodles, jiaozi e verdure. Nella cucina di Pechino e del Nord è una tecnica quotidiana.
5. Cottura al vapore (蒸, zhēng)
Cottura al vapore, tra le più importanti: ideale per pesce, baozi, ravioli, verdure e dolci. Preserva consistenza e nutrienti ed è considerata una tecnica “pura”.
6. Velveting + quick-cooking (滑油 / 过油, huá yóu)
Pre-cottura in olio o acqua calda dopo marinatura con maizena per ottenere carne morbidissima. Passaggio chiave in molti piatti da ristorante.
7. Slow simmering (煨, wēi)
Cottura lentissima e delicata, simile allo “slow cooking”. Perfetta per zuppe medicinali e brodi di lunga estrazione.
Versione estrema dello stir-fry: calore altissimo e tempi brevissimi. Esplode aromi e colori, tipica nei ristoranti che usano wok professionali.
Vedi anche: Metodi e Preparazioni nella Cucina Cinese
34. Quali sono i piatti più famosi della cucina cinese?
Il maiale in agrodolce, il pollo Gong Bao, il Chao fan (riso saltato), i Jiaozi e l’anatra alla pechinese sono tra i più conosciuti nel mondo. Vediamoli da vicino.
- Maiale in agrodolce: carne di maiale fritta e glassata con una salsa agrodolce, tipica della cucina cantonese.
- Pollo Gong Bao: bocconcini di pollo con arachidi, peperoncino e salsa piccante-dolce, simbolo della cucina del Sichuan.
- Chao fan: riso saltato nel wok con uova, verdure, carne o gamberi; un piatto veloce e versatile presente in quasi tutte le regioni.
- Jiaozi: ravioli ripieni di carne o verdure, cotti al vapore, bolliti o alla piastra; tradizionalmente consumati durante le festività e sinonimo di convivialità.
- Anatra alla Pechinese: specialità di Pechino con pelle croccante e carne tenera, servita con crepes sottili e salse; un simbolo della cucina imperiale.
- Mapo Tofu: tofu morbido con carne macinata e una salsa piccante e aromatica, tipico della cucina del Sichuan; un perfetto esempio di equilibrio tra piccante, umami e aromi.
- Dim Sum: insieme di piccoli piatti tipici del Guangdong, spesso serviti a colazione o brunch; comprende ravioli, polpettine, panini dolci e involtini, tutti al vapore o fritti.
- Hot Pot: grande fonduta cinese dove carne, verdure, tofu e noodles vengono cotti in un brodo bollente al centro della tavola; piatto conviviale e molto popolare in tutta la Cina.
Vedi anche: I Piatti più tipici della Cucina Cinese
35. Quali sono i piatti cinesi tradizionali delle feste?
Nella cucina cinese molti piatti tradizionali sono legati a festività e occasioni speciali, perché simbolizzano fortuna, prosperità e unità familiare. Tra i più importanti ci sono i jiaozi, consumati soprattutto durante il Capodanno cinese come augurio di ricchezza, il pesce intero, servito nelle feste per rappresentare abbondanza e buon auspicio, e i nian gao (dolci di riso glutinoso), simbolo di crescita e progresso. Sono frequenti anche i piatti condivisi al centro della tavola, che hanno un forte valore celebrativo, perché esprimono convivialità e legame tra i commensali.
36. Quali sono i piatti cinesi più facili da imparare?
Se vuoi iniziare a cucinare piatti cinesi a casa, ci sono alcune ricette semplici ma gustose che richiedono pochi ingredienti e tecniche rapide per un gusto autentico.
- Chao Fan (riso saltato): riso cotto il giorno prima, uova, verdure e carne o gamberi; ideale come ricetta cinese facile e veloce.
- Mapo Tofu: tofu morbido con carne macinata e salsa piccante aromatica, tipico del Sichuan; perfetto come piatto cinese semplice ma ricco di sapore.
- Verdure miste saltate: verdure come bok choy, cavolo cinese, carote e peperoni saltate velocemente con aglio, zenzero e salsa di soia; una ricetta vegetariana cinese facile e salutare.
- Riso con uova e pomodoro: piatto domestico popolare, veloce e nutriente, perfetto per chi cerca una ricetta cinese casalinga semplice.
- Pollo al limone o al sesamo: bocconcini di pollo saltati con salsa leggera a base di limone o semi di sesamo; ottimo esempio di piatto cinese facile da preparare.
- Noodles di riso saltati: noodles rapidi da cuocere con verdure e proteine a scelta, conditi con salsa di soia e olio di sesamo; ideale per una ricetta cinese veloce.
- Jiaozi semplici: ravioli ripieni di carne o verdure, usando sfoglie pronte per semplificare la preparazione; perfetti per chi vuole provare la cucina cinese senza complicazioni.
Queste ricette sono perfette per chi vuole avvicinarsi alla cucina cinese senza troppa difficoltà, ottenendo piatti autentici, gustosi e veloci da realizzare.
37. Qual'è il piatto più difficile ed elaborato della cucina cinese?
Uno dei piatti considerati più complessi e raffinati è l’Anatra alla Pechinese tradizionale. La versione più tradizionale richiede ore (o giorni) di preparazione, tecniche molto precise e un risultato delicatissimo.
Un altro piatto elaboratissimo (e costoso) è il Buddha che salta il muro (zuppa di lusso con ingredienti rarissimi).
38. Quali sono i piatti cinesi vegetariani più popolari?
Molti piatti tradizionali sono vegetariani: Mapo tofu in versione non piccante, stir-fry di verdure, Melanzane alla Yu Xiang, noodles al sesamo e riso fritto vegetariano. I monasteri buddisti hanno sviluppato ricette elaborate senza carne. I piatti enfatizzano freschezza e umami.
39. Quali sono i dessert tradizionali della cucina cinese?
Tra i più comuni ci sono le palline di riso glutinoso, la torta di luna, la torta di riso al vapore e il tofu dolce. I dessert sono spesso meno zuccherati rispetto a quelli occidentali. Usano ingredienti come fagioli rossi, sesamo e riso. Le consistenze morbide sono molto apprezzate.
Vedi anche: Ricette di Dolci Cinesi
40. Che cosa sono gli Street Food cinesi e quali sono i più popolari?
Lo street food cinese comprende spiedini, jianbing (crepes ripiene), panini farciti, baozi, wok veloci, noodle piccanti e dolci di riso. Ogni città ha le sue specialità regionali. Sono piatti economici e velocissimi, spesso molto più autentici del cibo da ristorante. Rappresentano la cucina quotidiana del popolo.
Vedi anche: Ricette Street Food Cinese
41. Che differenza c’è tra dim sum e ravioli cinesi?
Il dim sum è una vasta tradizione gastronomica del Guangdong: piccoli piatti serviti in cestelli di bambù, spesso consumati a colazione o nei brunch domenicali.
Comprende ravioli, polpettine, panini dolci, involtini, budini, spiedini e molto altro. I ravioli sono solo una delle tante preparazioni.
È tipico della regione di Guangdong e dei brunch domenicali.
Quindi i ravioli sono solo uno dei tanti piatti del dim sum.
42. Quali sono i piatti tipici cinesi da assaggiare assolutamente?
La cucina cinese è estremamente varia e cambia molto da regione a regione. I piatti più autentici non sono quelli “da ristorante occidentale”, ma ricette tradizionali che rappresentano la storia, gli ingredienti e i sapori locali della Cina. La scelta è immensa, ma giusto per elencarne qualcuno:
- Anatra alla Pechinese
Specialità di Pechino, famosa per la pelle croccante e il servizio tradizionale con crespelle.
- Xiaolongbao
Ravioli al vapore ripieni di carne e brodo, tipici dell’area di Shanghai.
- Jiaozi
Ravioli tradizionali consumati in tutta la Cina, soprattutto durante le festività.
- Mapo Tofu
Piatto simbolo della cucina del Sichuan: tofu, carne e spezie piccanti e aromatiche.
- Riso fritto alla Yangzhou
Uno dei risi saltati più tradizionali, preparato con riso, uova, verdure e ingredienti semplici.
- Hot Pot
Esperienza conviviale in cui carne, verdure e noodles vengono cotti in un brodo bollente.
- Dim Sum
Piccoli piatti della tradizione cantonese, serviti al vapore o fritti, tipici del brunch cinese.
Vedi anche: I Piatti più tipici della Cucina Cinese
43. Cosa sono i Baozi e come si differenziano dagli Jiaozi?
44. Cosa sono i piatti “hot pot”?
È una sorta di grande fonduta cinese in cui, al centro della tavola, bolle un brodo aromatico (spesso diviso in metà piccante e metà delicata).
Ogni commensale cuoce da sé carne, funghi, tofu, verdure e noodles. È un pasto conviviale e molto popolare nelle riunioni familiari.
45. Il cibo cinese che si trova in Occidente è uguale a quello in Cina?
Non del tutto. Molti piatti come il “pollo alle mandorle” o gli “spaghetti di soia” sono versioni adattate al gusto europeo, spesso più dolci o meno speziati. In Cina i sapori sono spesso più autentici, speziati o fermentati. Il "riso alla cantonese" come lo conosciamo noi non esiste in Cina, è un adattamento.
Tuttavia, sempre più ristoranti propongono piatti autentici come Mapo Tofu, anatra alla pechinese o dim sum. Con gli ingredienti disponibili oggi, è possibile replicare molte ricette autentiche anche in casa.
46. Che differenza c’è tra cucina casalinga cinese e cucina da ristorante?
La cucina casalinga è più semplice, meno salata e meno unta, con ricette tramandate in famiglia. I ristoranti spesso usano più fuoco, più salse, più condimenti e tecniche elaborate. Molti piatti noti in Occidente derivano da menu da ristorante, non dalla cucina quotidiana cinese. La cucina domestica valorizza freschezza, sapori delicati e stagionalità.
47. Come posso riconoscere una ricetta cinese autentica?
Ingredienti coerenti, tecniche tradizionali, varianti e nomi originali in cinese sono indicatori importanti.
Gli ingredienti devono essere coerenti con la regione di origine: ogni area ha prodotti e spezie tipici. Attenzione alle semplificazioni eccessive; un Mapo tofu senza pepe di Sichuan non è autentico.
Trasparenza sulle varianti regionali: una fonte affidabile spesso specifica:
- Provenienza della ricetta, Es. Sichuan vs Cantonese
- differenze e varianti locali (Hunan, Shanghai, Beijing, Fujian, ecc.)
La tecnica di cottura deve seguire la tradizione. I nomi originali in cinese possono aiutare a distinguere piatti autentici da versioni adattate. Infine, l’equilibrio dei sapori è un segnale di autenticità.
48. I piatti cinesi sono sempre molto economici?
Dipende. Lo street food può essere molto economico, ma la cucina imperiale, i banchetti e la cucina di alta qualità possono essere anche molto costosi ed elaborati. Nei ristoranti stellati come per esempio il Chao Shang Chao (潮上潮) - 3 stelle Michelin a Pechino - i prezzi sono tutt'altro che popolari.
49. Qual è il ruolo della stagionalità nella cucina cinese tradizionale?
La cucina cinese segue da sempre la stagionalità, sia per freschezza sia per principi della medicina tradizionale. In estate si preferiscono piatti rinfrescanti e leggeri, in inverno cotture più lente e ingredienti “riscaldanti”. Le stagioni influenzano anche le tecniche, come la fermentazione invernale o i piatti al vapore estivi. L’idea è mantenere equilibrio interno ed esterno tramite il cibo.
Vedi anche: La Cucina Cinese e le Stagioni e Ricette per tutte le Stagioni
50. Quali sono le abitudini alimentari più importanti in Cina?
Mangiare insieme a tavola, condividere i piatti mettendoli tutti al centro della tavola, bilanciare i sapori e le consistenze (croccante, morbido, etc), bere tè o brodo durante il pasto, preferire il riso o i noodles come base e seguire le stagioni per gli ingredienti freschi.
Conoscere gli ingredienti base e alcune tecniche fondamentali ti aiuterà a preparare piatti autentici, gustosi e più semplici di quanto pensi.
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