Radice di Zenzero (jiāng, 姜)



Radice di zenzero fresca
La radice di zenzero (Zingiber officinale Roscoe), è molto benefica per la salute, e in Cina è coltivata da migliaia di anni. Non è soltanto un insaporitore tipico della cucina cinese, ma anche un'erba medicinale, in particolare per curare problemi digestivi. E' un eccellente ingrediente per insaporire le vostre vivande; deve essere pelata e tagliata a fettine sottili, oppure finemente tritata prima dell'uso. Solitamente si mette nel Wok quando l'olio è bollente per soffriggere poi gli altri ingredienti, ma è ottimo anche per insaporire le zuppe cinesi. Venduta a peso, si conserva per diverse settimane in luogo fresco e asciutto. E possibile reperire la radice essiccata di zenzero in polvere, che è molto più forte e perciò va usata in minor quantità; tuttavia va detto che lo zenzero fresco macinato ha un sapore decisamente diverso.

Zenzero fresco e zenzero essiccato: quali differenze?

Lo zenzero fresco e quello essiccato non sono perfettamente intercambiabili, perché il processo di essiccazione modifica il profilo aromatico della spezia. Lo zenzero fresco ha un gusto più vivace, fresco e pungente, mentre quello essiccato e ridotto in polvere presenta un aroma più concentrato, caldo e persistente. Anche il modo di utilizzarli è diverso: lo zenzero fresco può essere affettato, tritato, grattugiato o spremuto, mentre la polvere si incorpora facilmente nelle salse, negli impasti e nelle miscele di spezie. Per questo motivo, quando si sostituisce una forma con l'altra, è preferibile partire da una quantità ridotta e aggiungerne eventualmente altra, in modo da ottenere l'intensità desiderata senza coprire gli altri sapori della preparazione.

Il gusto cambia anche in base al taglio

Anche il modo in cui viene preparato lo zenzero fresco influisce sul risultato finale. Tagliato a fettine sottili rilascia gradualmente il suo aroma e può essere lasciato nella preparazione più a lungo; tritato finemente o grattugiato, invece, sprigiona rapidamente un gusto più intenso e pungente. Lo zenzero grattugiato può essere particolarmente utile nelle marinature e nelle salse, mentre le fettine sono adatte a brodi, zuppe e cotture prolungate. Anche il momento in cui viene aggiunto è importante: soffritto nell'olio caldo sviluppa un aroma più profondo, mentre aggiunto verso la fine della cottura conserva maggiormente la sua nota fresca e pungente.

Come scegliere lo zenzero fresco al supermercato

Quando acquistate lo zenzero fresco al supermercato, scegliete rizomi che siano sodi e compatti, possibilmente pesanti rispetto alle loro dimensioni. La buccia deve apparire abbastanza liscia e integra, anche se è del tutto normale che presenti piccole irregolarità e nodosità. Evitate invece i pezzi molto molli, eccessivamente raggrinziti o con parti scure e tracce di muffa. Un altro buon indicatore è il profumo: avvicinando il rizoma al naso dovrebbe essere possibile percepire il caratteristico aroma fresco e pungente dello zenzero. I rizomi più giovani hanno generalmente una buccia più sottile e una polpa tenera, mentre quelli più maturi possono essere maggiormente fibrosi e avere un sapore più intenso.

Conservazione e preparazione

La radice fresca si conserva a lungo se mantenuta in un luogo fresco e asciutto o in frigorifero avvolta in carta da cucina. Per una conservazione ancora più lunga, si può congelare: basterà pelarla e tagliarla a fettine o grattugiarla prima di riporla in un sacchetto ermetico.

Come pelare facilmente la radice di zenzero?

Pelare la radice fresca di zenzero con il coltello è comunque piuttosto noioso... il pelapatate potrebbe essere un'idea, ma la sua lama non riesce a seguire bene la forma della radice. E allora? Un piccolo trucchetto: usate un cucchiaio come mostrato in questo video... provare per credere.


Proprietà salutari dello zenzero

Lo zenzero non è soltanto un insaporitore tipico della cucina cinese, ma anche una radice medicinale, in particolare per problemi digestivi. E' noto per le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Favorisce la digestione, allevia nausea e mal di stomaco, e può contribuire a stimolare la circolazione sanguigna. Alcuni studi suggeriscono che possa anche supportare il sistema immunitario e ridurre i sintomi di raffreddore e influenza.

Modi creativi di usarlo in cucina

Oltre al classico soffritto nel Wok o alle zuppe, lo zenzero può essere utilizzato in numerosi modi: grattugiato fresco nelle marinature per carne e pesce, aggiunto a succhi e smoothie per un tocco speziato, oppure in dolci e biscotti per un aroma caldo e speziato. La radice essiccata in polvere è più intensa, perfetta per ricette che richiedono un gusto deciso senza l’umidità dello zenzero fresco.

Storia e origini dello zenzero

Lo zenzero è una delle spezie più antiche conosciute dall'uomo. Originario delle regioni tropicali dell'Asia meridionale, viene coltivato e utilizzato da migliaia di anni e si è diffuso progressivamente verso la Cina, il Medio Oriente e il Mediterraneo grazie agli antichi commerci. In Cina era conosciuto già in epoca molto antica, sia come ingrediente culinario sia come rimedio della medicina tradizionale. Nel corso dei secoli lo zenzero raggiunse anche l'Europa, dove divenne una delle spezie orientali più apprezzate. Il suo aroma intenso e il suo caratteristico gusto pungente contribuirono a renderlo un ingrediente prezioso e ricercato, trasportato attraverso le grandi rotte commerciali che collegavano l'Asia al mondo mediterraneo.

Una radice che in realtà è un rizoma

Quella che comunemente chiamiamo “radice di zenzero” è in realtà un rizoma, cioè un fusto sotterraneo della pianta. Cresce orizzontalmente sotto la superficie del terreno e presenta la caratteristica forma irregolare e nodosa che tutti conosciamo. Dal rizoma si sviluppano nuovi germogli e, proprio per questa sua caratteristica, la pianta può essere facilmente moltiplicata utilizzando porzioni del rizoma stesso. La parte che utilizziamo in cucina è quindi un organo di riserva della pianta, ricco di sostanze aromatiche responsabili del suo caratteristico profumo e del gusto pungente.

Lo zenzero nelle cucine asiatiche

Sebbene lo zenzero sia particolarmente associato alla cucina cinese, il suo utilizzo è diffuso in moltissime tradizioni gastronomiche asiatiche. In Giappone viene utilizzato fresco, marinato o come accompagnamento a diverse preparazioni; in Corea entra in numerose salse e ricette tradizionali, mentre nella cucina indiana viene spesso abbinato all'aglio e alle spezie per creare la base aromatica di curry e altri piatti. È molto presente anche nelle cucine del Sud-est asiatico, dove accompagna carne, pesce, verdure, zuppe e bevande. La sua grande diffusione testimonia la straordinaria versatilità di questo ingrediente, capace di assumere un ruolo diverso a seconda della cucina, della tecnica di preparazione e degli ingredienti con cui viene abbinato.

Curiosità

In alcune culture asiatiche, lo zenzero viene anche utilizzato come rimedio naturale per alleviare dolori muscolari e articolari, o come tonico energetico. La sua versatilità in cucina e in medicina lo rende un vero e proprio “ingrediente tuttofare” da avere sempre a disposizione.

Nella medicina tradizionale cinese, lo zenzero è considerato una radice “calda” che aiuta a riequilibrare l’energia del corpo (il Qi). È particolarmente apprezzato per “riscaldare lo stomaco”, alleviare nausea o disturbi digestivi legati al freddo, e favorire la circolazione del sangue. Un esempio pratico: il tè con zenzero fresco è spesso consigliato in inverno per combattere il freddo interno e stimolare vitalità ed energia.

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