Il Maiale Brasato alla Cinese (Hóngshāo Ròu,红烧肉)
| Maiale Brasato Tradizionale |
- 800 g di pancetta di maiale con cotenna
- 3 cucchiai di zucchero di canna o zucchero di roccia
- 2 cucchiai di olio di semi
- 3 cucchiai di salsa di soia scura
- 1 cucchiaio di salsa di soia chiara
- 2 cucchiai di vino di riso Shaoxing
- 1 anice stellato
- 3-4 fette di zenzero fresco
- 2 cipollotti tagliati in pezzi grossi
- 500 ml di acqua calda o brodo
- 1 foglia di alloro (opzionale)
- Tagliare la pancetta di maiale a cubi di circa 4-5 cm di lato.
- Partire da acqua a temperatura ambiente e sbollentare la carne in acqua bollente per 5-7 minuti per rimuovere le impurità.
- Scaldare il wok o una pentola a fondo spesso e versare l’olio.
- Aggiungere lo zucchero e lasciarlo sciogliere a fuoco medio fino a ottenere un caramello dorato. Non far scurire troppo lo zucchero per evitare note amare.
- Unire i pezzi di maiale e farli rosolare nel caramello fino a quando saranno ben ricoperti e lucidi.
- Aggiungere lo zenzero, i cipollotti e l’anice stellato.
- Versare il vino di riso Shaoxing e lasciare sfumare.
- Aggiungere la salsa di soia scura e chiara, mescolare bene per distribuire il colore.
- Versare l’acqua calda o il brodo fino a coprire la carne per circa 3/4.
- Coprire la pentola e lasciare cuocere a fuoco basso per circa 1,5 ore, mescolando di tanto in tanto.
- Quando la carne è morbida e la salsa si è ridotta a una consistenza densa e lucida, eliminare eventuali spezie intere.
- Se la salsa è troppo liquida, rimuovere il coperchio e far restringere a fuoco medio per qualche minuto.
- Disporre il maiale brasato su un piatto da portata.
- Versare sopra la salsa caramellata e guarnire con cipollotti freschi tagliati sottili.
- Servire caldo con riso bianco al vapore.
Secondo la tradizione e la leggenda popolare, l'origine del piatto risale alla dinastia Qing. Il piatto ha guadagnato popolarità sotto il governo dell'imperatore Qianlong, che amava mangiarlo, e si dice che fosse un piatto da corte che serviva come simbolo di opulenza e abbondanza. Alcuni raccontano che l'imperatore stesso fosse così affezionato a questo piatto che ne fece un simbolo dei suoi banchetti di corte.
Una delle leggende più conosciute riguarda la sua invenzione da parte di un famoso cuoco di corte, che, durante un banchetto imperiale, cercò di cucinare un piatto che rappresentasse la ricchezza e la prosperità della dinastia Qing. Secondo la storia, il cuoco brasò lentamente la carne di maiale con una miscela di salsa di soia e zucchero, creando così una salsa caramellata che divenne un simbolo di abbondanza e buona fortuna. Il piatto fu tanto apprezzato che venne adottato come uno dei piatti più prelibati della corte imperiale.
- La tecnica del hóngshāo (红烧), letteralmente “cotto rosso”, indica un metodo di brasatura sviluppatosi nella Cina orientale, probabilmente già in epoca Song (X–XIII secolo), quando l’uso diffuso della salsa di soia e dello zucchero di canna rese possibile ottenere preparazioni dal colore rosso-bruno intenso e dal sapore complesso. Questa tecnica si affermò in particolare nelle regioni del basso corso del Fiume Azzurro, come Jiangsu e Zhejiang, dove la cucina privilegiava cotture lente e salse ricche e lucide. Con il tempo il hóngshāo divenne una categoria culinaria vera e propria, applicata a diversi ingredienti e codificata nei ricettari della tarda epoca imperiale Qing.
- Il colore rosso della salsa di Hongshao Rou è particolarmente significativo nella cultura cinese. Il rosso è considerato un colore di buona fortuna, prosperità e felicità. Questo piatto veniva spesso preparato durante le festività, come il Capodanno cinese, per augurare un anno prospero e di successo. Il colore rosso, insieme alla carne tenera, simboleggiava la ricchezza e l'abbondanza, rendendo Hongshao Rou una scelta popolare per celebrare momenti importanti.
Questo piatto appartiene ai Grandi Classici della cucina cinese.
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