Ravioli Zhengjiao (Zhēngjiǎo, 蒸饺)
Delicati, succosi e avvolti da una sfoglia sottile, i Zhēngjiǎo (蒸饺) sono i classici ravioli cinesi cotti al vapore. Meno conosciuti rispetto ai jiaozi bolliti o alla versione croccante in padella, rappresentano però una delle espressioni più eleganti della tradizione dei ravioli. La cottura al vapore preserva la morbidezza dell’impasto e mette in risalto il sapore naturale del ripieno, rendendo questi ravioli leggeri ma profondamente appaganti.
Serviti spesso nei ristoranti come piatto da condividere o nei contesti familiari, i ravioli Zhengjiao incarnano l’idea di una cucina semplice, curata e conviviale, dove pochi ingredienti ben bilanciati bastano a creare un piatto completo.
Ricetta dei Ravioli Zhengjiao
Tempo di preparazione: 60 minuti
Calorie: circa 300 kcal a porzione
Ingredienti (per 4 persone)
Per la pasta:
- 300 g di farina di grano tenero
- 150 ml circa di acqua tiepida
- Un pizzico di sale (facoltativo)
Per il ripieno:
- 350 g di carne di maiale macinata
- 2 cipollotti, tritati finemente
- 3 fettine di zenzero fresco, tritate
- 1 cucchiaio di salsa di soia chiara
- 1 cucchiaio di vino di riso Shaoxing
- 1 cucchiaino di olio di sesamo
- Pepe bianco q.b.
- Sale q.b.
Per la cottura:
- Foglie di cavolo cinese o lattuga per il cestello di bambù
Preparazione
1. Preparare la pasta:
Disporre la farina a fontana sul piano di lavoro e aggiungere gradualmente l’acqua tiepida. Impastare fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Formare una palla, coprirla con un canovaccio e lasciarla riposare per almeno 30 minuti.
2. Preparare il ripieno:
In una ciotola mescolare la carne di maiale con cipollotto, zenzero, salsa di soia, vino di riso, olio di sesamo, pepe bianco e un pizzico di sale. Mescolare energicamente per qualche minuto, fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente appiccicoso.
3. Formare i ravioli:
Dividere l’impasto in piccoli cilindri e tagliarli in dischetti. Stendere ogni pezzo con il mattarello fino a ottenere sfoglie sottili di circa 8–9 cm di diametro. Mettere un cucchiaio di ripieno al centro e richiudere a mezzaluna o a fagottino, sigillando bene i bordi.
4. Cuocere al vapore:
Rivestire il fondo del cestello di bambù con foglie di cavolo o lattuga. Disporre i ravioli ben distanziati e cuocere al vapore per 10–12 minuti.
5. Servire:
Servire i ravioli Zhengjiao ben caldi, direttamente nel cestello di bambù, accompagnati da una salsa di soia e aceto di riso con zenzero fresco.
Nota:
Potete insaporire con una salsa preparata con tre cucchiai di salsa di soia scura, tre di aceto cinese e tre fettine di zenzero tritato finemente.
Potete insaporire con una salsa preparata con tre cucchiai di salsa di soia scura, tre di aceto cinese e tre fettine di zenzero tritato finemente.
Origini
I jiaozi sono tra i cibi più antichi della cucina cinese e risalgono a oltre 1800 anni fa. La versione al vapore, Zhēngjiǎo (蒸饺), si è sviluppata come alternativa più leggera alla bollitura, particolarmente apprezzata nel Nord della Cina. Sebbene non siano legati a una sola città, sono diffusi nelle cucine familiari e nei ristoranti tradizionali, dove il vapore è considerato una tecnica di cottura che rispetta l’equilibrio degli ingredienti.
Varianti
- Con verdure: cavolo cinese, erba cipollina e funghi shiitake.
- Con gamberi: spesso mescolati a carne di maiale per un ripieno più profumato.
- Solo vegetariani: tofu compatto, funghi e verdure tritate finemente.
Curiosità
I ravioli al vapore sono considerati simbolo di armonia e completezza, grazie alla loro forma chiusa che racchiude il ripieno.
Durante le feste tradizionali, preparare i jiaozi è un’attività collettiva: ogni membro della famiglia contribuisce, trasformando la cucina in un luogo di condivisione.
In molte case cinesi, i ravioli vengono preparati in grandi quantità e congelati, pronti per essere cotti al vapore in pochi minuti: un gesto che unisce praticità e tradizione.
I Ravioli Zhengjiao (蒸饺) rappresentano la delicatezza della cucina cinese quotidiana. Semplici ma profondi nel gusto, sono un piatto che racconta gesti antichi, convivialità e rispetto per gli ingredienti. Che vengano gustati in famiglia o condivisi attorno a un tavolo, restano uno dei modi più autentici per assaporare l’anima della cucina cinese.

Io amo i ravioli cinesi, non posso farne a meno..e questi li provo :)
RispondiEliminaGRazie per la ricetta :)
Perfetti!! Ciao e buona estate, Ilaria
RispondiEliminaCiao Amiche, grazie dei complimenti e del passaggio :-)
RispondiEliminabuona estate anche a voi
buoni,buoni, qualcosa di simile ho mangiato in Nepal (tornata sabato scorso) un abbraccio SILVIA
RispondiEliminaCiao, ti devo proprio fare i complimenti per il tuo blog: amo la cucina cinese e cerco di carpirne i segreti dalla mia amica Fang (di Zejiang) ogni volta che posso... ma qui sono in paradiso!! Ricette, passaggi filmati... che bel lavoro!! Grazie per aver condiviso il tuo sapere! Ciao da Bologna, Monia.
RispondiEliminaCiao, bellissima ricetta ! ANche noi amiamo la cucina orientale! Se ti va passa a trovarci .. http://duecuorieunapadella.blogspot.it/ ..
RispondiEliminaUn bacione!
Semplicemente deliziosi!!!
RispondiEliminainteressantissimo il tuo blog,mi sono unita cosi non perdo il contatto!spero ti faccia piacere e se vuoi passa da me ti aspetto, ciao! http://ledeliziedivanna.blogspot.it/
RispondiEliminabellissimo blog, tornerò spesso a trovarti!
RispondiEliminaComplimenti, bel blog!
RispondiEliminaGrazie di cuore :-)
RispondiEliminaBuon week end
Non fosse che l'uovo non ci va e per gli zheng jiao non si usa l'acqua calda come per i guo tie.
RispondiEliminaPS: di solito si usano dischi di carta forno inumiditi per foderare i cestelli di bambù anziché la lattuga.
Ciao, grazie della visita e del commento.
RispondiEliminaDi sicuro esistono moltissime varianti di questa portata.Se non ti va questa versione, qui sotto trovi per esempio la versione vegetariana senza uovo,
http://www.chow.com/recipes/28051-steamed-vegetable-dumplings-zhengjiao
Qui sotto invece una fonte dichiara che pur essendo normalmente preparati con ripieno di carne, esistono molte varianti all'interno delle regioni cinesi stesse.
http://intothemiddlekingdom.com/2013/02/14/simple-breakfast-in-beijing/
Questo capita anche ai più conosciuti Siu Mai, che di solito sono fatti con carne di maiale...
http://chinesefood.about.com/od/dimsumdumplings/r/siumai.htm
...ma ne esiste anche la versione vegetariana
http://ediblyasian.info/recipes/vegetarian-siu-mai-
Per quanto riguarda la lattuga, ho visto che molti ristoranti usano dei foglietti di carta (non inumiditi, semmai meglio
bucati per lasciare passare meglio il vapore). Uno se li può fare anche da solo (vedi link sotto)
http://blog.giallozafferano.it/allyoucanbake/wp-content/uploads/2013/08/Slide17.jpg
Si possono usare anche dischi metallici bucati sul fondo...
http://static.buttalapasta.it/625X0/www/buttalapasta/it/img/jiaozi.jpg
Personalmente preferisco le foglie di verdura, naturali, più decorative.
http://www.kucinare.it/public/users/RavioloSelvaggio/Ravioli%20Cinesi%20al%20Vapore%2011.JPG
Oggi per rapidità, praticità, economicità si preferisce la carta. Chi usa più i tovaglioli di cotone, o di lino? Pochi credo.
PS oltre alla lattuga, si possono usare foglie di verza, cavolo, etc
http://cdn2.cosefatteincasa.it/wp-content/uploads/2013/01/ravioli_cinesi_al_vapore_6.jpg